Video – Amoroso spiega i vantaggi dell’ultima legge di stabilita’ del PD

Stefano Amoroso, tesoriere e coordinatore gruppo romano D&S, spiega tutti i vantaggi, gli sgravi, le detrazioni su cui gli italiani potranno contare anche nel 2018 grazie all’ultima legge di Stabilità targata Pd.Si parla dunque di soldi. Quelli che in questi anni i nostri governi hanno restituito agli italiani mentre altre forze politiche, come il M5S, annunciano di voler togliere a cominciare proprio da quegli 80 euro che dal 2014 chi ha uno stipendio medio basso ogni mese si ritrova in busta paga.

 

Nativi, Flat Tax proposta che sa di ricetta magica. Abbassare tasse a chi è in difficoltà

“La proposta della flat tax assomiglia a tanti film già visti negli ultimi 20 anni, una soluzione magica a tutti i problemi come il milione di posti di lavoro che l’Italia aspetta dal ’94”. Lo dice il coordinatore nazionale D&S, Robertp Nativi, commentando le proposte del centrodestra. “In un momento di difficoltà economica per milioni di italiani si propone la solita retorica dei sogni che, come abbiamo imparato, nascondono fallimenti politici ed economici”.

“In realtà chi si occupa di economia sa bene che abbiamo bisogno del di misure ben diverse dalla flat tax: invece di far pagare a tutti le stesse tasse, miliardari e lavoratori,  dobbiamo aiutare chi è in difficoltà”.

Resto al Sud. Failla, in Sicilia per parlare di imprenditoria e sviluppo economico

“Dobbiamo puntare sullo sviluppo dell’imprenditoria per il rilancio economico del nostro Paese. Le nostre imprese hanno bisogno di crescere in tecnologia ed efficienza per essere più competitive sul mercato europeo ed internazionale”. Lo dichiara Elisa Failla,  responsabile Imprenditoria Femminile D&S, che sottolinea come “in quest’ottica il programma che il Partito Democratico presenta per le politiche del 4 marzo si pone in linea con quanto portato avanti dall’ormai uscente  Governo Gentiloni e rinnova il forte sostegno dello Stato a favore delle PMI.
Noi dei D&S che, come ricordato da Roberto Nativi, abbiamo dato il nostro contributo per l’elaborazione del programma PD e continuiamo ad operare sul territorio promuovendo iniziative altamente formative sul tema dello sviluppo imprenditoriale.
Proprio nei prossimi giorni si terrà in Sicilia, a Favara (AG), presso Marzipan, il museo della mandorla siciliana, un evento per fare il punto sul tema.
Il  27 gennaio alle ore 17.00 si parlerà, infatti, di sviluppo dell’imprenditoria in Sicilia. Clicca qui per scaricare la locandina
Insieme agli esperti del settore, parleremo dei finanziamenti che il Governo a guida PD ha lasciato a noi in eredità e tra i quali  “Resto al Sud”, un’importante misura volta alla nascita e allo sviluppo delle imprese in Sicilia e rivolta ai giovani under 36 ed i finanziamenti a favore dell’ Internazionalizzazione e Digitalizzazione delle PMI.
Parteciperanno all’evento alcune delle associazioni attive sul territorio siciliano ed impegnate nel fornire un supporto alla cittadinanza su tali temi. 
Con noi sarà presente l’On. Maria Iacono ,deputato Pd e Componente della X Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo. 

D&S a Mestre per parlare di politiche del lavoro

Venerdì 19 Gennaio si è tenuto presso l’Hotel Ambasciatori di Mestre l’incontro pubblico “Le politiche del lavoro in Europa e in Italia”. L’iniziativa organizzata dall’Associazione NordEstSudOvest ha visto la partecipazione in qualità di relatori di Luca Cefisi dell’Associazione Democratici e Socialisti, già membro del bureau del PSE; dell’on. Sara Moretto, membro della Commissione Finanze della Camera dei Deputati; dei tre segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL – Enrico Piron, Paolo Bizzotto e Gerardo Colamarco- e del presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese. L’evento è stato un importante momento di riflessione sulle nuove sfide che deve affrontare il mondo del lavoro nel continente europeo e nel territorio italiano, tra flessibilità, globalizzazione, nuovi diritti, precariato, crescita economica e politiche sociali

Durante l’incontro Cefisi ha sottolineato l’importanza della creazione di un unico sistema socialr europeo, in grado di tutelare in maniera omogenea i lavoratori nei vari paesi, dando risposte concrete e contrastando così i rigurgiti sovranisti e populisti.

L’on. Sara Moretto ha sottolineato invece l’azione riformatrice attuata dal governo a guida PD, con l’introduzione del bonus degli 80 euro, del varo del programma “Industria 4.0”, del Jobs Act e del taglio al cuneo fiscale.

Le organizzazioni sindacali e Confindustria hanno invece messo in risalto come il territorio di Venezia sia cresciuto economicamente negli ultimi anni, agganciando investimenti esteri e il treno della crescita europea ma al tempo stesso necessitando di innovative forme di tutela sociale per combattere le nuove e vecchie disuguaglianze.

L’incontro, introdotto da Federico Resler e concluso da Pierantonio Belcaro dell’Associazione NordEstSudOvest, è stato ripreso dall’emittente televisiva locale 7Gold NordEst.

 

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Nativi, i D&S impegnati nella formulazione del programma del PD

“Quello della definizione dei programmi è un momento importante in cui deve emergere la politica del fare”. Lo afferma il coordinatore nazionale D&S, Roberto Nativi, che sottolinea come i D&S “siano impegnati attivamente a dare un importante contributo affinchè il PD formuli un programma per migliorare il Paese.”
“Gli italiani andranno alle urne in meno di due mesi, il nostro principale obiettivo deve essere quello di formulare proposte e idee chiare; chi non ha un’idea precisa di Paese non può proporre idee di successo per rilanciare l’economia e la politica in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando”, ha detto Nativi.
“Assistiamo ogni giorno alla ‘miracolosa creazione’ di forze politiche che si uniscono contro qualcosa o qualcuno, o che propongono soluzioni irrealizzabili; noi invece siamo forti di un’esperienza di governo che ha messo le basi per la ripresa e che ora va rafforzata”.

 

Benelli, necessario discutere i programmi per definire le alleanze

“Le sentenze della Corte costituzionale degli ultimi anni hanno fatto chiarezza su un punto chiave che riguarda tre grandi temi: la legge elettorale, la forma di governo e i rapporti di potere tra i poteri dello Stato. La Corte è stata chiara nello stabilire che il meccanismo elettorale è un meccanismo di trasformazione dei voti in seggi, ma non può essere un meccanismo che, da solo, garantisce la governabilità”.

Lo dice Filippo Benelli, presidente dei D&S e professore di Diritto Costituzionale all’università di Macerata, che spiega come “con un governo parlamentare ,infatti, la governabilità si ottiene conquistando la maggioranza. La Corte ha dunque definitivamente stigmatizzato ogni tentativo di ottenere la governabilità del Paese attraverso meri meccanismi elettorali troppo spinti.

Questo è il punto di partenza che tutti i partiti devono tener presente perché questi sono i soli binari entro cui la politica correttamente può articolarsi

Data questa premessa è evidente che, nell’attuale assetto politico, almeno rifacendoci ai sondaggi, nessuno dei tre grandi partiti e nessuno dei poli più o meno pasticciati che si stanno delineando avrà la maggioranza

Questo vuol dire che, dopo tanti anni, si torna ad un confronto vero genuino nelle aule parlamentari: per fare i provvedimenti occorrerà fare accordi e mediare tra interessi diversi.

Nel momento in cui nessun partito avrà la maggioranza per avere la fiducia si dovrà tornare a confrontarsi e discutere per trovare un sintesi parlamentare per poter governare il Paese.

Quindi se vogliamo che queste elezioni non siano inutili, cioè se non vogliamo tornare a votare dopo qualche mese, è necessario che ogni partito metta nero su bianco quali sono i punti del programma su cui poi dovrà mediare con gli altri pariti perché coalizioni che non sono fatte sui programmi, inevitabilmente, quando si arriva in parlamento non reggono”.

Nativi, auguri per un 2018 socialista fatto di meriti e bisogni

“Le sfide che ci attendono dal 2018 saranno sfide determinati per il futuro del nostro Paese.  Gli indicatori ci dicono che sta aumentando la povertà e, con essa, la forbice fra ricchi e poveri. Il ruolo dei socialisti è quello di valorizzare al massimo il merito e il bisogno per ridurre le differenze sociali che stanno avvelenando la politica, l’economia e la vita dei cittadini”.

A dichiararlo in un messaggio augurale rivolto agli italiani è Roberto Nativi, coordinatore nazione D&S che sottolinea come per attuare politiche in grado di ridurre le troppo accentuate differenze sociali sia necessario dotare l’Italia di “una classe dirigente preparata, che esca dall’esperienza del mondo civile”.
“In questi anni di grande difficoltà e di crisi dell’istituzione della politica abbiamo visto che si è passati da un elettorato di appartenenza ad un elettorato di convenienza fino ad arrivare all’aberrazione di un elettorato che definisco da ‘gratta e vinci’”.
“Si è selezionato una classe politica senza esperienza e competenze premiando un impegno minimo, magari grazie ad una ‘parlamentaria’ alla 5 Stelle fatta online, oppure perché nei partiti si è amici dei leader e tanto basta ad essere candidati”.
“Questo è un problema enorme perché c’è bisogno di una classe dirigente formata e preparata ad affrontare le sfide complesse della nostra contemporaneità”.

“Se si vogliono vincere queste sfide il prossimo parlamento dovrà’ essere composto da persone serie che abbiano a cuore il Paese e non solo sul loro tornaconto personale”.

“Noi D&S ci impegneremo per far si che il PD diventi l’unico partito dotato di una classe dirigente capace di dare soluzioni reali. I risultati positivi in questi 5 anni di governo ci sono stati: pur venendo da uno dei momenti più difficili dal dopoguerra si è riusciti a dare un importante segnale di cambiamento e a produrre risultati importanti in termini di riforme: penso, fra le altre, al Jobs Act, alla riduzione delle tasse sul lavoro, agli 80 euro, ai diritti sociali”.

“Auguriamoci che sia un 2018 socialista in cui meriti e bisogni prendano il sopravvento sulla carrierismi personali”, ha concluso Nativi.

Un anno con D&S

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Rifiuti. Mazzetti: grazie a Emilia-Romagna a Roma il Capodanno non si festeggia nell’immondizia

Stefano Mazzetti Democratici & Socialisti per

“La decisione dell’Emilia Romagna di prendere i rifiuti di Roma dimostra che le nostre Amministrazioni pensano prima ai cittadini che alle speculazioni politiche”. Lo ha affermato Stefano Mazzetti, Vice Coordinatore nazionale D&S e Responsabile Ambiente del PD.
Mazzetti ha sottolineato che la decisione della Regione Emilia-Romagna “dimostra che esistono modelli efficienti di gestione dei rifiuti” e che per far fronte all’emergenza nella Capitale “servono impianti e raccolta differenziata”. “I cittadini Romani possono ringraziare la Regione Emilia-Romagna se non passeranno Capodanno fra i rifiuti”, ha concluso.