Migranti, bene Governo ora attenzione europea su sbarchi, speriamo in aiuto concreto per l’Italia

roberto-nativi

«Dopo anni di richieste da parte dei governi italiani, l’Europa decide finalmente di fare concretamente qualcosa per aiutare il nostro Paese in tema di migranti e sbarchi. Per questo si deve ringraziare quanto fatto dai governi guidati dal Pd che sono riusciti finalmente a farsi rispettare in Europa su un tema così delicato. Dispiace constatare che l’Ue, anche stavolta, è arrivata tardi, ma sicuramente è meglio tardi che mai. Gentiloni ha ribadito che l’iniziativa italiani ha prodotto alcuni primi risultati e che forse siamo vicini a dei primi effetti concreti. Speriamo che stavolta sia davvero così e che le misure annunciate oggi dalla Commissione Ue possano davvero aiutare nel concreto l’Italia e gli altri Paesi che accolgono di più, puntando a una più equa distribuzione sia degli sbarchi che dell’accoglienza. Comunque, mi auguro che almeno questa volta si eviti di continuare ad attaccare il governo italiano guidato dal Pd e si riconosca a Minniti il merito di aver finalmente posto la questione con decisione in Europa».

Piazza Santi Apostoli ha visto sfilare idea della politica vecchia e consumata

roberto-nativi

«Piazza Santi Apostoli ieri ha visto sfilare tutto quello che Renzi fin dal momento della sua ascesa ha cercato di combattere. Un’idea della politica vecchia e consumata, fatta di capibastone, correnti, e parole vuote, prive di un’idea concreta di Paese. Non basta sventolare la parola ‘sinistra’ in ogni frase per fare gli interessi degli italiani. Siamo di fronte a una concezione novecentesca della politica, che non fa bene al Paese, perché è solo l’ennesimo assist alla destra, già in ascesa. Ma credo si tratti di un progetto che non andrà lontano e Renzi ha fatto bene a prendere le distanze da subito. Un’alleanza con dei partiti, il cui primo obiettivo non è il bene dell’Italia ma la scomparsa di Renzi, non è utile a nessuna causa. Il segretario del Pd, in tutta risposta, ha preferito ripartire dai circoli, dalle migliaia di iscritti del Pd che continuano convintamente a sostenerlo. Un movimento dal basso che si contrappone all’ennesimo nuovo partito della sinistra costituito dall’alto».

Centrosinistra, Piazza Santi Apostoli chiede forza alternativa al Pd? Osteggiare Renzi è consegnare il Paese alla destra

roberto-nativi

«Mi chiedo se i politici oggi in piazza Santi Apostoli siano davvero convinti come dicono di voler costruire una forza di sinistra alternativa al Partito Democratico. Per colpa dell’odio di questi esponenti nei confronti dell’unico leader di centrosinistra che è stato capace di vincere con convinzione più di una tornata elettorale, stanno consegnando il Paese nuovamente nelle mani del centrodestra. Ha ragione Renzi a dire di rispettare e ascoltare tutti, ma di non volersi fermare davanti a nessuno, soprattutto davanti a coloro che lo osteggiano dal primo giorno in cui è diventato democraticamente il segretario del principale partito del centrosinistra. Il problema è che questi piccoli partiti, che hanno pur sempre un loro seguito, anziché concentrarsi sulle vere battaglie, come quella ai partiti populisti del nostro Paese, si oppongono a coloro che dovrebbero essere i loro principali alleati. Siamo davvero al paradosso e il bello è che non se ne accorgono neanche».

Mi chiedo se i politici oggi in piazza Santi Apostoli siano davvero convinti come dicono di voler costruire una forza di sinistra alternativa al Partito Democratic

roberto-nativi

Roberto Nativi “Mi chiedo se i politici oggi in piazza Santi Apostoli siano davvero convinti come dicono di voler costruire una forza di sinistra alternativa al Partito Democratico. Per colpa dell’odio di questi esponenti nei confronti dell’unico leader di centrosinistra che è stato capace di vincere con convinzione più di una tornata elettorale, stanno consegnando il Paese nuovamente nelle mani del centrodestra. Ha ragione Renzi a dire di rispettare e ascoltare tutti, ma di non volersi fermare davanti a nessuno, soprattutto davanti a coloro che lo osteggiano dal primo giorno in cui è diventato democraticamente il segretario del principale partito del centrosinistra. Il problema è che questi piccoli partiti, che hanno pur sempre un loro seguito, anziché concentrarsi sulle vere battaglie, come quella ai partiti populisti del nostro Paese, si oppongono a coloro che dovrebbero essere i loro principali alleati. Siamo davvero al paradosso e il bello è che non se ne accorgono neanche”

Istat: Dati positivi sul nostro Paese. Giornata difficile per i detrattori di Matteo Renzi

roberto-nativi

«Oggi è una giornata difficile per i detrattori di Matteo Renzi e dei governi guidati dal Pd. Dopo tante polemiche sulle riforme in campo economico, l’Istat certifica lo stato di buona salute del nostro Paese e delle famiglie italiane, con una serie di dati positivi che dimostrano l’efficacia delle misure messe in campo prima dall’esecutivo di Matteo Renzi e poi di quello di Paolo Gentiloni. Diminuisce il rapporto tra deficit e Pil, aumenta il potere d’acquisto delle famiglie, cresce il loro reddito disponibile insieme ai consumi. A chi ha sempre da ridire su tutto ciò che è stato fatto in campo economico oggi arriva quindi una risposta concreta, non a parole ma nei fatti. L’Italia, grazie ai governi guidati dal Pd, riparte ed è in costante crescita».

Italia, grazie ai governi del PD è in crescita

roberto-nativi

«Oggi è una giornata difficile per i detrattori di Matteo Renzi e dei governi guidati dal Pd. Dopo tante polemiche sulle riforme in campo economico, l’Istat certifica lo stato di buona salute del nostro Paese e delle famiglie italiane, con una serie di dati positivi che dimostrano l’efficacia delle misure messe in campo prima dall’esecutivo di Matteo Renzi e poi di quello di Paolo Gentiloni. Diminuisce il rapporto tra deficit e Pil, aumenta il potere d’acquisto delle famiglie, cresce il loro reddito disponibile insieme ai consumi. A chi ha sempre da ridire su tutto ciò che è stato fatto in campo economico oggi arriva quindi una risposta concreta, non a parole ma nei fatti. L’Italia, grazie ai governi guidati dal Pd, riparte ed è in costante crescita».

Consip, Woodcock indagato, nuove ombre su vicenda giudiziaria poco chiara

roberto-nativi

«L’indagine a carico del pm Woodcock non fa che gettare nuove ombre su una vicenda giudiziaria finora molto poco chiara come quella del caso Consip. Più passano le settimane e maggiori sono i dubbi che vengono sulla natura di questo procedimento giudiziario: dalle false testimonianze alla violazione del segreto d’ufficio viene da pensare che dietro questo caso ci siano ragioni più politiche che giuridiche. Mi auguro di cuore che non sia così e che anche le accuse a carico del pm di Napoli cadano, rimanendo fermamente convinto del fatto che nessuno è colpevole fino al giudizio. Però gli sviluppi della vicenda Consip devono far riflettere attentamente e la magistratura deve continuare a fare il suo lavoro per scoprire cosa sia realmente avvenuto».

Amministrative, eletto il candidato che si conosce ma basta polemiche le politiche sono diverse

roberto-nativi

«Inutile negare che le elezioni amministrative hanno un significato ben diverso dalle politiche. Quando si va a votare un sindaco si pensa soprattutto alla conoscenza del candidato e del suo programma, c’entra davvero poco il simbolo con cui si presenta. Certo, non possiamo e non dobbiamo sottovalutare quello che è successo domenica, ma farne una tragedia e il fulcro di tutti i dibattiti televisivi non ha senso. La gente oggi chiede risposte concrete, dobbiamo varare una legge elettorale funzionale, occuparci delle leggi in sospeso come lo ius soli a cui teniamo moltissimo perché quando si tratta di diritti sociali siamo sempre in prima linea. Questo dobbiamo ai nostri elettori, non uno sterile dibattito su quanti candidati del Pd abbiano avuto una poltrona da sindaco e quanti no, questi sono solo numeri asettici di cui i cittadini non sanno che farsi. Continuando sulla scia delle polemiche faremo solo il bene del centrodestra».

Consip: Woodcock indagato, nuove ombre su vicenda giudiziaria poco chiara

roberto-nativi

di Roberto Nativi

«L’indagine a carico del pm Woodcock non fa che gettare nuove ombre su una vicenda giudiziaria finora molto poco chiara come quella del caso Consip. Più passano le settimane e maggiori sono i dubbi che vengono sulla natura di questo procedimento giudiziario: dalle false testimonianze alla violazione del segreto d’ufficio viene da pensare che dietro questo caso ci siano ragioni più politiche che giuridiche. Mi auguro di cuore che non sia così e che anche le accuse a carico del pm di Napoli cadano, rimanendo fermamente convinto del fatto che nessuno è colpevole fino al giudizio. Però gli sviluppi della vicenda Consip devono far riflettere attentamente e la magistratura deve continuare a fare il suo lavoro per scoprire cosa sia realmente avvenuto».

Amministrative: eletto il candidato che si conosce ma basta polemiche le politiche sono diverse

roberto-nativi

di Roberto Nativi

«Inutile negare che le elezioni amministrative hanno un significato ben diverso dalle politiche. Quando si va a votare un sindaco si pensa soprattutto alla conoscenza del candidato e del suo programma, c’entra davvero poco il simbolo con cui si presenta. Certo, non possiamo e non dobbiamo sottovalutare quello che è successo domenica, ma farne una tragedia e il fulcro di tutti i dibattiti televisivi non ha senso. La gente oggi chiede risposte concrete, dobbiamo varare una legge elettorale funzionale, occuparci delle leggi in sospeso come lo Ius Soli a cui teniamo moltissimo perché quando si tratta di diritti sociali siamo sempre in prima linea. Questo dobbiamo ai nostri elettori, non uno sterile dibattito su quanti candidati del Pd abbiano avuto una poltrona da sindaco e quanti no, questi sono solo numeri asettici di cui i cittadini non sanno che farsi. Continuando sulla scia delle polemiche faremo solo il bene del centrodestra».