Trasporti. Dettori, serve un piano strategico per rilanciare il trasporto pubblico

L’Italia paga un prezzo troppo alto a causa di gravi arretratezze del sistema pubblico di trasporto, una situazione grave per un Paese che ha tra le principali fonti di reddito proprio il turismo”. A parlare è Carlo Dettori, responsabile Sardegna di D&S che sottolinea come il problema delle deficienze del trasporto pubblico italiano sia antico: “La crescita seguita al boom economico era basata sul trasporto privato. Non dimentichiamo che le principali colonne dell’economia erano l’Agip, la FIAT, la Pirelli. Questa situazione ha fatto in modo che si orientassero le direttrici di sviluppo introno al trasporto privato e non pubblico: non a caso Alitalia fallisce tre volte, abbiamo gravi deficit nel trasporto marittimo, basti pensare ai collegamenti con la Sardegna svolti in regime di monopolio, e questo crea problemi non solo al turismo, ma anche all’economia e alle produzioni locali. Le produzioni sarde, ad esempio, hanno tosti troppo alti per raggiungere il mercato e questo limita lo sviluppo regionale così come avviene in molte regioni del Meridione. L’Italia ha bisogno di un grande piano strategico di infrastrutture per i trasporti coordinato a livello europeo perché non dimentichiamo che il nostro Paese rappresenta per l’Europa intera un terminale proiettato sul Mediterraneo”.

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