Nativi, auguri per un 2018 socialista fatto di meriti e bisogni

“Le sfide che ci attendono dal 2018 saranno sfide determinati per il futuro del nostro Paese.  Gli indicatori ci dicono che sta aumentando la povertà e, con essa, la forbice fra ricchi e poveri. Il ruolo dei socialisti è quello di valorizzare al massimo il merito e il bisogno per ridurre le differenze sociali che stanno avvelenando la politica, l’economia e la vita dei cittadini”.

A dichiararlo in un messaggio augurale rivolto agli italiani è Roberto Nativi, coordinatore nazione D&S che sottolinea come per attuare politiche in grado di ridurre le troppo accentuate differenze sociali sia necessario dotare l’Italia di “una classe dirigente preparata, che esca dall’esperienza del mondo civile”.
“In questi anni di grande difficoltà e di crisi dell’istituzione della politica abbiamo visto che si è passati da un elettorato di appartenenza ad un elettorato di convenienza fino ad arrivare all’aberrazione di un elettorato che definisco da ‘gratta e vinci’”.
“Si è selezionato una classe politica senza esperienza e competenze premiando un impegno minimo, magari grazie ad una ‘parlamentaria’ alla 5 Stelle fatta online, oppure perché nei partiti si è amici dei leader e tanto basta ad essere candidati”.
“Questo è un problema enorme perché c’è bisogno di una classe dirigente formata e preparata ad affrontare le sfide complesse della nostra contemporaneità”.

“Se si vogliono vincere queste sfide il prossimo parlamento dovrà’ essere composto da persone serie che abbiano a cuore il Paese e non solo sul loro tornaconto personale”.

“Noi D&S ci impegneremo per far si che il PD diventi l’unico partito dotato di una classe dirigente capace di dare soluzioni reali. I risultati positivi in questi 5 anni di governo ci sono stati: pur venendo da uno dei momenti più difficili dal dopoguerra si è riusciti a dare un importante segnale di cambiamento e a produrre risultati importanti in termini di riforme: penso, fra le altre, al Jobs Act, alla riduzione delle tasse sul lavoro, agli 80 euro, ai diritti sociali”.

“Auguriamoci che sia un 2018 socialista in cui meriti e bisogni prendano il sopravvento sulla carrierismi personali”, ha concluso Nativi.

Un anno con D&S

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