Amazon. Nativi: bene l’innovazione, ma rispettare diritti e territori

“Come Democratici e Socialisti siamo a favore del mercato e dello sviluppo economico: non possiamo, dunque, metterci dalla parte di chi dice no a tutto e di chi vede una minaccia nel progresso. Crediamo che Amazon sia un driver dell’innovazione che sta ridisegnando il modo di fare commercio.

Nello stesso tempo, però, siamo parte di un Paese e di una cultura che ha inventato ed esportato il modello Olivetti: fare economia e creare sviluppo rispettando i territori e le comunità”. È quanto afferma Roberto Nativi, coordinatore nazionale D&S che sottolinea come “in queste ore i lavoratori di Amazon sono in sciopero per rivendicare i propri diritti: si tratta di una voce che la politica deve saper ascoltare ed accogliere. Amazon deve rispettare le regole, come gli altri, perché la creazione di valore non si può fare a scapito della qualità della vita e del lavoro. Lo sviluppo sostenibile non può essere disarmonico. La nostra proposta prevede pochi punti semplici: innanzitutto eguale tassazione, come già previsto dalla legge. Secondo che ci siano garanzie per i lavoratori: non si possono usare le risorse umane e sociali di un territorio senza prendere impegni verso quelle comunità. Per noi l’uomo deve essere al centro valutato per il merito ed aiutato nel bisogno, non valuto solo per il suo potere di acquisto”.

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