Oggi semiario sul programma del PD a Roma: “Cose Fatte 100 Cose da Fare”

Si terrà questo pomeriggio, giovedì 15 febbraio, presso la sede del PD Nazionale in via Sant’Andrea delle Frarre, 16 a Roma il seminario di approfondimento sul programma del Partito Democratico “Cose Fatte 100 Cose da Fare”. Parteciperanno Letizia Gallacci, responsabile Formazione e Buone Pratiche del PD, Tommaso Nannicini, della segreteria nazionale e Andrea Casu, segretario del PD romano.

Si prega di confermare l’eventuale partecipazione a pdromaformazione@gmail.com

 

Nativi, un’Europa che esalti le identità nazionali per sconfiggere il nazionalismo

“Abbiamo parlato di Europa, di unità europea come antidoto contro i nazionalismi che esaltano l’isolamento e la chiusura”. Così il coordinatore nazionale dei Democratici e Socialisti, Roberto Nativi, commentando l’esito del convegno “Europa al bivio: è il tempo delle scelte” tenutosi a Milano lo scorso 12 febbraio. Il convegno ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Tommaso Nannicini.

“E’ stata un’occasione per fare un’analisi approfondita sul del ruolo degli Stati all’interno della Comunità europea”, ha spiegato Nativi che si è detto “estremamente soddisfatto dell’incontro, soprattutto alla luce  degli importanti spunti di riflessione che sono stati prodotti prodotti su un tema così centrale che, troppo spesso, è trattato con incompetenza e approssimazione”.

“L’Europa è il luogo dove le singole identità nazionali devono incontrarsi esaltandosi in un nuovo insieme capace di valorizzare la dignità e la storia delle singole entità. Questo insieme è l’identità europea. Non possiamo ridurre questo grande progetto al mero parlamentarismo o, peggio, ad una supremazia di un sistema che schiaccia i bisogni e le potenzialità degli stati membri. Se cosi fosse si finirebbe inesorabilmente per alimentare i nazionalismi e i populismi che vogliono affermare una cultura debole, basata sulla mentalità della paura che si alimenta della crisi economica”.

 

Lettera aperta di Roberto Nativi al mondo socialista

Roberto Nativi

Care compagne e cari compagni,

Manca poco più di un mese all’appuntamento con le urne. Sappiamo tutti quanto sia importante la data del 4 marzo; lo si dice, del resto, di tutti gli appuntamenti elettorali, forse proprio perché ciascuno di essi rappresenta uno spartiacque tra visioni del mondo e valori.

Questa appuntamento elettorale, permettetemi di dire, io credo sia però forse più importante di altri: il futuro governo del Paese è conteso, come mai prima d’ora, da un ampio spettro di forze avversarie della democrazia, che minacciano non solo l’alternanza tra riformisti e conservatori, ma la stessa tenuta democratica che potrebbe vacillare di fronte a populisti, neofascisti e leghisti.

Non sappiamo in che Paese ci sveglieremo il 5 marzo, ma sappiamo che ce la metteremo tutta fino ad allora per dare il nostro contributo.

C’è qualcosa di cui abbiamo la certezza però: alla luce delle candidature, e alla luce di quanto successo in questi anni, i Democratici e Socialisti rappresentano una delle poche forze socialiste presenti sul territorio nazionale che incarna lo spirito di una storia lunga più di 125 anni.

D&S è un’associazione politica nata con una missione precisa, figlia di un bisogno imprescindibile: la missione è quella, ardua, di dare continuità nel tempo d’oggi agli ideali del socialismo, riannodando un filo rosso che lega le esperienze di milioni di donne e uomini e che ha contribuito a fare del nostro Paese un paese più forte, più civile, più giusto e più libero.

Il bisogno è quello di rafforzare lo schieramento di centrosinistra di riportare all’impegno chi si era allontanato, evitando però il gioco ormai esausto dei micro-partiti e delle nostalgie. Per questo abbiamo scelto di impegnarci direttamente nel PD, iscritto al PES, che è il solo partito a svolgere una funzione assieme riformista e di popolo.

Noi D&S non siamo e lo stiamo dimostrando con i fatti, un’associazione creata per essere un mero comitato elettorale, una fabbrica di “poltrone” creata per farsi eleggere da qualche parte.

Certamente ci riconosciamo di più in alcuni candidati, ma siamo convintamente in squadra con Matteo Renzi e con tutto il PD per proseguire un’esperienza di governo riformista che stata fortemente orientata verso i diritti civili e sociali, tra cui il reddito di inclusione, le nuove tutele sul lavoro autonomo, le unioni civili e la sanità.

Crediamo che solo con la nostra presenza all’interno di un partito strutturato e plurale come ii PD il mondo socialista possa ancora rendersi utile. Valga per tutti l’esempio del presidente del gruppo S&D al Parlamento europeo, Gianni Pittella, e il contributo importantissimo di Tommaso Nannicini alla stesura de! programma del PD.

Partecipiamo a un progetto per il Paese e noi crediamo che in questo progetto non possano mancare gli ideali di un’area socialista che sappia ricostruirsi partendo dal basso, dalla partecipazione e dalle competenze, ridando cosi forza ad un’idea di società solidale, aperta, giusta, e protagonista in un’Europa unita.

Un piccolo rammarico lo abbiamo avuto in questi giorni convulsi: quello di vedere figure importanti del mondo socialista non essere parte di questa partita. Alla stesso tempo, però, siamo coscienti di quanto l’esperienza de! socialismo, animata da milioni di persone, vada al di la dei personalismi e poggi su una storia che ciascuno deve difendere.

Noi sentiamo sulle spalle l’importanza di avere questo ruolo e abbiamo bisogno di ognuno di voi.

Basta scissioni dell’atomo, divisioni personalistiche mirate ad interessi più personali che politici, serve una assunzione di responsabilità; sono convinto si debba ritornare alla radice, ovvero tornare ad esprimere gli interessi di vaste parte della popolazione che sono colpite da una disparità, economica e di diritti, che noi SOCIALISTI da sempre rappresentiamo lottando per la Giustizi Sociale e per la Libertà.

E’ arrivato ii momento di ritornare d unirci e fare sentire la nostra voce.

Buon lavoro a tutti noi,
Roberto NativiCoordinatore Nazionale D&S

Video – Amoroso spiega i vantaggi dell’ultima legge di stabilita’ del PD

Stefano Amoroso, tesoriere e coordinatore gruppo romano D&S, spiega tutti i vantaggi, gli sgravi, le detrazioni su cui gli italiani potranno contare anche nel 2018 grazie all’ultima legge di Stabilità targata Pd.Si parla dunque di soldi. Quelli che in questi anni i nostri governi hanno restituito agli italiani mentre altre forze politiche, come il M5S, annunciano di voler togliere a cominciare proprio da quegli 80 euro che dal 2014 chi ha uno stipendio medio basso ogni mese si ritrova in busta paga.

 

Nativi, Flat Tax proposta che sa di ricetta magica. Abbassare tasse a chi è in difficoltà

“La proposta della flat tax assomiglia a tanti film già visti negli ultimi 20 anni, una soluzione magica a tutti i problemi come il milione di posti di lavoro che l’Italia aspetta dal ’94”. Lo dice il coordinatore nazionale D&S, Robertp Nativi, commentando le proposte del centrodestra. “In un momento di difficoltà economica per milioni di italiani si propone la solita retorica dei sogni che, come abbiamo imparato, nascondono fallimenti politici ed economici”.

“In realtà chi si occupa di economia sa bene che abbiamo bisogno del di misure ben diverse dalla flat tax: invece di far pagare a tutti le stesse tasse, miliardari e lavoratori,  dobbiamo aiutare chi è in difficoltà”.

Resto al Sud. Failla, in Sicilia per parlare di imprenditoria e sviluppo economico

“Dobbiamo puntare sullo sviluppo dell’imprenditoria per il rilancio economico del nostro Paese. Le nostre imprese hanno bisogno di crescere in tecnologia ed efficienza per essere più competitive sul mercato europeo ed internazionale”. Lo dichiara Elisa Failla,  responsabile Imprenditoria Femminile D&S, che sottolinea come “in quest’ottica il programma che il Partito Democratico presenta per le politiche del 4 marzo si pone in linea con quanto portato avanti dall’ormai uscente  Governo Gentiloni e rinnova il forte sostegno dello Stato a favore delle PMI.
Noi dei D&S che, come ricordato da Roberto Nativi, abbiamo dato il nostro contributo per l’elaborazione del programma PD e continuiamo ad operare sul territorio promuovendo iniziative altamente formative sul tema dello sviluppo imprenditoriale.
Proprio nei prossimi giorni si terrà in Sicilia, a Favara (AG), presso Marzipan, il museo della mandorla siciliana, un evento per fare il punto sul tema.
Il  27 gennaio alle ore 17.00 si parlerà, infatti, di sviluppo dell’imprenditoria in Sicilia. Clicca qui per scaricare la locandina
Insieme agli esperti del settore, parleremo dei finanziamenti che il Governo a guida PD ha lasciato a noi in eredità e tra i quali  “Resto al Sud”, un’importante misura volta alla nascita e allo sviluppo delle imprese in Sicilia e rivolta ai giovani under 36 ed i finanziamenti a favore dell’ Internazionalizzazione e Digitalizzazione delle PMI.
Parteciperanno all’evento alcune delle associazioni attive sul territorio siciliano ed impegnate nel fornire un supporto alla cittadinanza su tali temi. 
Con noi sarà presente l’On. Maria Iacono ,deputato Pd e Componente della X Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo. 

D&S a Mestre per parlare di politiche del lavoro

Venerdì 19 Gennaio si è tenuto presso l’Hotel Ambasciatori di Mestre l’incontro pubblico “Le politiche del lavoro in Europa e in Italia”. L’iniziativa organizzata dall’Associazione NordEstSudOvest ha visto la partecipazione in qualità di relatori di Luca Cefisi dell’Associazione Democratici e Socialisti, già membro del bureau del PSE; dell’on. Sara Moretto, membro della Commissione Finanze della Camera dei Deputati; dei tre segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL – Enrico Piron, Paolo Bizzotto e Gerardo Colamarco- e del presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese. L’evento è stato un importante momento di riflessione sulle nuove sfide che deve affrontare il mondo del lavoro nel continente europeo e nel territorio italiano, tra flessibilità, globalizzazione, nuovi diritti, precariato, crescita economica e politiche sociali

Durante l’incontro Cefisi ha sottolineato l’importanza della creazione di un unico sistema socialr europeo, in grado di tutelare in maniera omogenea i lavoratori nei vari paesi, dando risposte concrete e contrastando così i rigurgiti sovranisti e populisti.

L’on. Sara Moretto ha sottolineato invece l’azione riformatrice attuata dal governo a guida PD, con l’introduzione del bonus degli 80 euro, del varo del programma “Industria 4.0”, del Jobs Act e del taglio al cuneo fiscale.

Le organizzazioni sindacali e Confindustria hanno invece messo in risalto come il territorio di Venezia sia cresciuto economicamente negli ultimi anni, agganciando investimenti esteri e il treno della crescita europea ma al tempo stesso necessitando di innovative forme di tutela sociale per combattere le nuove e vecchie disuguaglianze.

L’incontro, introdotto da Federico Resler e concluso da Pierantonio Belcaro dell’Associazione NordEstSudOvest, è stato ripreso dall’emittente televisiva locale 7Gold NordEst.

 

Nativi, i D&S impegnati nella formulazione del programma del PD

“Quello della definizione dei programmi è un momento importante in cui deve emergere la politica del fare”. Lo afferma il coordinatore nazionale D&S, Roberto Nativi, che sottolinea come i D&S “siano impegnati attivamente a dare un importante contributo affinchè il PD formuli un programma per migliorare il Paese.”
“Gli italiani andranno alle urne in meno di due mesi, il nostro principale obiettivo deve essere quello di formulare proposte e idee chiare; chi non ha un’idea precisa di Paese non può proporre idee di successo per rilanciare l’economia e la politica in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando”, ha detto Nativi.
“Assistiamo ogni giorno alla ‘miracolosa creazione’ di forze politiche che si uniscono contro qualcosa o qualcuno, o che propongono soluzioni irrealizzabili; noi invece siamo forti di un’esperienza di governo che ha messo le basi per la ripresa e che ora va rafforzata”.